Cosa mettere nello zaino per un'escursione di un giorno: la checklist
Troppo pieno pesa, troppo vuoto ti lascia senza giacca quando arriva la pioggia. Ecco cosa mettere nello zaino per un'escursione in giornata, come caricarlo e quanto deve pesare. In fondo trovi la checklist da salvare.

Preparare lo zaino è la parte dell'escursione che si fa in cinque minuti la sera prima, e che decide come andrà la giornata. Sapere cosa mettere nello zaino per un'escursione ha un obiettivo semplice: avere con sé tutto quello che serve se il tempo cambia o qualcosa va storto, senza portarsi dietro chili inutili.
Quale zaino scegliere
Per un'escursione di un giorno bastano 20-30 litri. Discovery 22 è pensato proprio per il trekking giornaliero: leggero, con tasche laterali in rete per la borraccia, cinghie di compressione per tenerlo compatto e una clip pettorale con fischietto integrato. Se porti più strati, il pranzo e il thermos, o cammini molte ore, Stelvio 30 ha più spazio, una tasca sul cappuccio per gli oggetti da tenere a portata di mano e un cinturone lombare imbottito che scarica il peso sui fianchi.
Quanto deve pesare lo zaino
Una regola pratica molto diffusa tra gli escursionisti è che lo zaino carico non superi il 10% del tuo peso corporeo: per una persona di 70 kg, circa 7 kg. Per un'escursione di un giorno di solito basta molto meno. Se superi quella soglia, probabilmente c'è qualcosa di troppo.
Abbigliamento: cosa portare anche se c'è il sole
In montagna il tempo cambia in fretta, e nelle soste ci si raffredda. Anche nelle giornate di sole, nello zaino devono esserci:
- Una giacca impermeabile. È la cosa da non lasciare mai a casa. Meglio se leggera e comprimibile: Attica 2.6 pesa 301 grammi, Brandon 2.6 368 grammi.
- Uno strato caldo. Un pile o una giacca imbottita leggera da mettere nelle soste o in cima: per lei il pile Hope 2.6 in 3D fleece o Chamonix, imbottita in piuma che si comprime nel suo sacchetto; per lui il pile con cappuccio Latok o Agrigan 2.6, imbottita ultralight antivento da 425 grammi.
- Una maglia di ricambio. Se arrivi in cima sudato, cambiarla ti fa stare subito meglio.
- Berretto, guanti leggeri e scaldacollo, anche d'estate se sali in quota.
- Cappello e occhiali da sole.
Come vestirsi a strati e quando togliere o aggiungere ogni capo lo spieghiamo in Come vestirsi per un'escursione in montagna in autunno.
Acqua e cibo
- Acqua in borraccia. La quantità dipende da durata, caldo e fatica: meglio partire con un po' di più e informarsi prima se lungo il percorso ci sono rifugi o fontane.
- Il pranzo, se non sei sicuro che il rifugio sia aperto.
- Snack energetici facili da mangiare camminando: frutta secca, barrette, cioccolato.
- Qualcosa di caldo in un thermos nelle giornate fredde.
Sicurezza e orientamento
- Kit di primo soccorso con cerotti, garze, disinfettante e i tuoi farmaci personali.
- Telefono carico e una batteria esterna.
- Mappa del percorso. Il CAI consiglia di portare sempre anche una carta, senza affidarsi solo al telefono.
- Una frontale, soprattutto in autunno, quando il sole cala presto.
- Un fischietto: pesa pochi grammi e si sente da lontano. Su Discovery e Stelvio è già integrato nella clip pettorale.
- L'app GeoResQ del CAI, gratuita, che permette di condividere la propria posizione e inviare una richiesta di soccorso. In emergenza chiama il 112 o il 118.
Prima di partire, lascia detto a qualcuno dove vai e che percorso farai: è una delle regole del decalogo del CAI.
Altre piccole cose utili
- Crema solare, anche con il cielo coperto
- Fazzoletti e un sacchetto per i rifiuti, da riportare a valle
- Bastoncini da trekking, se il percorso ha molte discese
- Documento d'identità e un po' di contanti, utili in rifugio
Come caricare lo zaino
- In fondo: le cose morbide che usi poco, come lo strato caldo di riserva.
- Al centro, vicino alla schiena: le cose più pesanti, come acqua e cibo. Così il peso resta vicino al corpo e lo zaino non tira indietro.
- In alto: la giacca impermeabile, da tirare fuori in un attimo.
- Nelle tasche esterne: occhiali, crema, snack, telefono, mappa.
La checklist da salvare
- Giacca impermeabile
- Strato caldo (pile o imbottita leggera)
- Maglia di ricambio
- Berretto, guanti, scaldacollo
- Cappello e occhiali da sole
- Acqua e snack
- Pranzo o thermos
- Kit di primo soccorso
- Telefono carico, batteria esterna, app GeoResQ
- Mappa del percorso
- Frontale e fischietto
- Crema solare, fazzoletti, sacchetto per i rifiuti
- Documento e contanti
Hai lo zaino pronto? Mettilo alla prova al Lago di Sorapis: sentiero 215, circa 2 ore per salire e una sosta al lago in cui lo strato caldo serve davvero.
In breve
- Giacca impermeabile e strato caldo sempre, anche col sole.
- Le cose pesanti al centro, vicino alla schiena; la giacca in alto.
- Telefono carico, mappa, kit di primo soccorso e qualcuno che sa dove sei.
Capi dell'articolo
Cosa mettere nello zaino
Discovery Zaino 22 Litri
Stelvio Zaino 30 Litri
Donna
Attica 2.6 Giacca Donna a Guscio
Uomo
Brandon 2.6 Giacca a Guscio 4 Stagioni Uomo
Donna
Hope 2.6 Pile Donna
Uomo
Latok Pile Uomo
Donna
Chamonix Giacca Imbottita Leggera Donna
Uomo
Agrigan 2.6 Giacca Imbottita Ultralight Uomo
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