Trekking panoramico sul Lago di Garda: itinerario tra Riva del Garda, Torbole, Busatte-Tempesta e Punta Larici
Un viaggio tra i panorami più spettacolari del Garda Trentino
Ci sono luoghi che riescono a fermare il tempo. Posti in cui il blu intenso dell’acqua incontra il verde brillante dei boschi e il grigio chiaro delle pareti rocciose, creando scenari che sembrano dipinti. La parte settentrionale del Lago di Garda è esattamente questo: un territorio capace di regalare emozioni autentiche a ogni passo.
Tra sentieri sospesi sul lago, terrazze panoramiche mozzafiato e percorsi immersi nella natura, l’area compresa tra Riva del Garda, Torbole, il Sentiero Busatte-Tempesta e Punta Larici rappresenta una delle destinazioni outdoor più amate d’Italia.
Questo itinerario è pensato per chi desidera vivere una giornata completa tra trekking, fotografia, natura e relax, scoprendo alcuni dei punti panoramici più incredibili del Garda Trentino. È un percorso ideale in primavera, quando le temperature sono miti, i sentieri profumano di bosco e il lago riflette il cielo limpido delle prime giornate calde.

In questa guida troverai:
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un itinerario dettagliato tra le location più belle del nord del Lago di Garda;
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consigli pratici per affrontare l’escursione;
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suggerimenti fotografici;
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idee su dove fermarsi;
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l’equipaggiamento perfetto per un trekking primaverile;
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le giacche tecniche McKee’s consigliate per uomo e donna.
Preparati a vivere un’esperienza che unisce avventura, libertà e panorami impossibili da dimenticare.
Il fascino del Garda Trentino
Il Lago di Garda è il lago più grande d’Italia, ma la sua parte settentrionale possiede un’identità completamente diversa rispetto alle zone meridionali. Qui il paesaggio cambia radicalmente: le montagne si stringono attorno all’acqua creando una combinazione spettacolare di ambiente alpino e clima mediterraneo.
Riva del Garda e Torbole rappresentano il cuore outdoor di questa zona. Le loro strade sono animate da escursionisti, ciclisti, climber e appassionati di sport acquatici provenienti da tutta Europa.
Il vento costante rende il lago perfetto per vela e windsurf, mentre i pendii montuosi offrono centinaia di chilometri di sentieri panoramici.
La primavera è probabilmente il periodo migliore per esplorare questi luoghi:
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le temperature sono ideali per camminare;
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il traffico turistico estivo non è ancora intenso;
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la vegetazione è rigogliosa;
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la luce regala colori incredibili;
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i panorami risultano nitidi e profondi.
Ed è proprio in questa stagione che un itinerario tra Busatte-Tempesta e Punta Larici diventa un’esperienza memorabile.

Prima tappa: Riva del Garda
Il punto di partenza ideale è Riva del Garda, elegante cittadina incastonata tra lago e montagne.
Passeggiando sul lungolago si percepisce immediatamente l’anima sportiva del posto: biciclette ovunque, zaini tecnici, vele colorate e scarponi da trekking.
Prima di iniziare l’escursione vale la pena dedicare un po’ di tempo al centro storico.
Cosa vedere a Riva del Garda
La Rocca
Antica fortezza medievale circondata dall’acqua, oggi ospita il MAG – Museo Alto Garda.
Il lungolago
Perfetto per una colazione vista lago prima della partenza.
Torre Apponale
Uno dei simboli della città, offre una vista panoramica spettacolare.
Porto San Nicolò
Zona amatissima dai fotografi, soprattutto all’alba.
Dopo una breve visita, ci si dirige verso Torbole, punto di accesso ad alcuni dei sentieri più belli dell’intero Garda.

Da Riva del Garda a Torbole: tra lago e Monte Brione
Il collegamento tra Riva e Torbole è semplice e scenografico.
Si può percorrere:
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la pista ciclopedonale lungo il lago;
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il sentiero attorno al Monte Brione;
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oppure la strada panoramica.
Durante il tragitto si nota immediatamente il celebre Monte Brione, quella collina dalla forma inconfondibile che separa le due località.
Il Monte Brione è molto più di una semplice altura panoramica. È un luogo ricco di storia, con antiche fortificazioni austro-ungariche e una vegetazione sorprendentemente mediterranea.
Chi ha tempo può effettuare una breve deviazione fino ai punti panoramici del monte.
Da qui si ottiene una visuale incredibile:
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Riva del Garda a nord;
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Torbole a est;
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il lago che si apre verso sud;
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le montagne del Garda Trentino che dominano l’orizzonte.
Torbole: il paradiso degli sport outdoor
Torbole sul Garda è una delle località più amate dagli appassionati di outdoor.
Il piccolo borgo conserva ancora un’atmosfera autentica, nonostante la fama internazionale.
Le case colorate, il porticciolo e le terrazze affacciate sull’acqua creano un ambiente rilassato e vivace allo stesso tempo.
Qui inizia ufficialmente l’avventura.
Dopo aver lasciato il centro abitato, il percorso conduce verso il celebre Sentiero Busatte-Tempesta.
Il Sentiero Busatte-Tempesta: uno dei trekking panoramici più belli d’Italia
Il Sentiero Busatte-Tempesta è considerato uno dei percorsi più spettacolari del Lago di Garda.
La sua particolarità è l’alternanza continua tra boschi, terrazze naturali e passerelle sospese sul lago.
Caratteristiche del sentiero
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Lunghezza: circa 10 km andata e ritorno
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Difficoltà: facile/media
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Dislivello: moderato
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Periodo ideale: primavera e autunno
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Tempo medio: 3-4 ore
Il percorso parte dal Parco Busatte, sopra Torbole.
Dopo i primi tratti nel bosco, si raggiungono le famose scale metalliche sospese sulla roccia.
Queste passerelle rappresentano uno dei punti più iconici dell’intero itinerario.
Camminare qui significa avere il lago centinaia di metri più in basso, con una vista aperta sulle montagne e sulle acque blu del Garda.
Ogni curva regala prospettive diverse.
La luce primaverile rende il paesaggio ancora più suggestivo:
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il verde dei boschi appare acceso e luminoso;
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il lago assume tonalità turchesi;
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le montagne creano contrasti spettacolari.
Le terrazze panoramiche lungo il percorso
Uno degli aspetti più affascinanti del Sentiero Busatte-Tempesta è la presenza di numerosi punti panoramici.
Molti escursionisti si fermano qui semplicemente per osservare il paesaggio in silenzio.
Da queste terrazze naturali si possono riconoscere chiaramente:
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Riva del Garda;
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Torbole;
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il Monte Brione;
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le pareti del Monte Baldo;
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il lago che si allunga verso sud.
Nelle giornate limpide la visibilità è incredibile.
Per gli appassionati di fotografia, le ore migliori sono:
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la mattina presto;
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il tardo pomeriggio;
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il tramonto.
La luce radente valorizza il profilo delle montagne e crea riflessi spettacolari sull’acqua.
Punta Larici: il balcone naturale sul Lago di Garda
Se il Sentiero Busatte-Tempesta è spettacolare, Punta Larici rappresenta probabilmente il punto panoramico più emozionante dell’intero Garda.
Situata sopra la sponda occidentale del lago, Punta Larici offre una vista ampissima e vertiginosa.
Molti la considerano il panorama più bello del Lago di Garda.
Come raggiungere Punta Larici
Esistono diversi itinerari:
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da Pregasina;
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dal Ponale;
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oppure tramite percorsi più lunghi per escursionisti esperti.
Il sentiero da Pregasina è il più accessibile.
Attraversando boschi e tratti aperti si raggiunge gradualmente la celebre terrazza naturale.
L’arrivo è semplicemente straordinario.
Davanti agli occhi si apre l’intero lago:
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Riva del Garda appare minuscola;
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Torbole si distingue sulla destra;
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il Monte Brione emerge chiaramente;
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il Monte Baldo domina l’orizzonte;
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le acque del Garda sembrano infinite.
È uno di quei luoghi in cui viene spontaneo fermarsi a lungo.
Il vento, il silenzio e la profondità del paesaggio creano una sensazione di libertà assoluta.
Il Monte Baldo: il gigante del Garda
Osservando il panorama da Punta Larici o dai sentieri sopra Torbole, è impossibile non notare il profilo del Monte Baldo.
Questa catena montuosa rappresenta uno degli elementi naturali più importanti dell’intera area gardesana.
Il Monte Baldo è spesso chiamato “Giardino d’Europa” grazie alla straordinaria biodiversità.
Durante la primavera:
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i prati si riempiono di fiori alpini;
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i sentieri diventano perfetti per il trekking;
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il clima è ideale per le escursioni.
La montagna è anche molto amata da:
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biker;
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parapendisti;
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trail runner;
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fotografi naturalistici.
Equipaggiamento ideale per un’escursione primaverile sul Lago di Garda
La primavera sul Garda può regalare giornate perfette, ma il meteo in montagna cambia rapidamente.
Per questo motivo è fondamentale scegliere un equipaggiamento tecnico adeguato.
L’obiettivo è vestirsi a strati, mantenendo sempre comfort, traspirabilità e protezione da vento e pioggia.
Ecco cosa non dovrebbe mai mancare nello zaino.
1. Scarpe da trekking
La scelta più importante.
I sentieri del Garda alternano:
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tratti rocciosi;
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gradini;
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terreno sterrato;
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passaggi nel bosco.
Servono scarpe con:
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buona aderenza;
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supporto alla caviglia;
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suola tecnica;
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impermeabilità leggera.
2. Zaino leggero ma capiente
Uno zaino da 20-30 litri è perfetto.
All’interno dovrebbero esserci:
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acqua;
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snack energetici;
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giacca tecnica;
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cappello;
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crema solare;
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kit pronto soccorso;
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power bank;
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macchina fotografica.
3. Abbigliamento tecnico a strati
La regola fondamentale in primavera è vestirsi a strati.
Durante la salita si può avere caldo, mentre nei punti esposti al vento la temperatura percepita cambia rapidamente.
Primo strato
Maglia tecnica traspirante.
Secondo strato
Pile leggero o mid-layer.
Terzo strato
Giacca softshell tecnica.
Ed è proprio qui che entra in gioco l’importanza di scegliere un capo performante.
La giacca perfetta per lei: McKee’s Arlara
Per affrontare un’escursione primaverile sul Lago di Garda con comfort e protezione, la giacca giusta può fare davvero la differenza.
La giacca da donna Arlara di McKee’s è pensata proprio per chi ama vivere l’outdoor senza rinunciare a stile, praticità e libertà di movimento.
Perché scegliere Arlara per il trekking sul Garda
I sentieri panoramici del Garda Trentino alternano sole, vento e improvvisi cambi climatici.
La Arlara è ideale in queste situazioni grazie alla sua struttura tecnica.
Tessuto softshell 4 way stretch
La grande elasticità del tessuto permette movimenti naturali durante:
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trekking;
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salite;
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passaggi tecnici;
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utilizzo dei bastoncini.
Camminando lungo il Busatte-Tempesta o verso Punta Larici, il comfort diventa fondamentale.
Impermeabile e traspirante
In primavera il meteo può cambiare rapidamente.
La membrana tecnica impermeabile e traspirante protegge efficacemente da:
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vento;
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pioggia leggera;
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umidità.
Allo stesso tempo mantiene una corretta regolazione della temperatura corporea.
Comfort e protezione a 360°
Uno dei grandi vantaggi della Arlara è la sua versatilità.
Può essere utilizzata:
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durante il trekking;
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in viaggio;
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nelle passeggiate sul lungolago;
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nella vita quotidiana.
La linea moderna e tecnica la rende perfetta anche in contesti urbani.
Chiusura full zip
La zip integrale consente di regolare facilmente la ventilazione durante l’escursione.
Nei tratti più impegnativi si può aprire leggermente la giacca per migliorare la traspirazione.
Ideale per città e outdoor
Uno degli aspetti più interessanti della Arlara è la capacità di adattarsi a ogni situazione.
Dalla terrazza panoramica di Punta Larici a un aperitivo sul lago a Riva del Garda, questa giacca mantiene sempre uno stile elegante e dinamico.
La giacca perfetta per lui: McKee’s Palcaraju
Per gli uomini che vivono l’outdoor con passione, la giacca Palcaraju di McKee’s rappresenta una soluzione tecnica estremamente versatile.
Progettata per attività dinamiche come trekking, trail running e ciclismo, è perfetta per affrontare i sentieri del Lago di Garda durante la primavera e l’estate.
Le caratteristiche che fanno la differenza
Tessuto a 3 strati con membrana interna
Il tessuto tecnico garantisce:
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resistenza all’acqua;
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traspirabilità;
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protezione dal vento.
Caratteristiche fondamentali sui percorsi panoramici del Garda, spesso esposti alle correnti.
Tessuto elastico
La libertà di movimento è essenziale durante un’escursione.
La struttura elastica della Palcaraju consente di affrontare comodamente:
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salite ripide;
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tratti tecnici;
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escursioni lunghe;
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attività sportive outdoor.
Leggera e traspirante
In primavera le temperature possono variare molto durante la giornata.
La leggerezza della Palcaraju la rende perfetta per mantenere il giusto equilibrio termico senza appesantire.
Full zip con cappuccio
Il cappuccio offre protezione immediata in caso di:
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vento forte;
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pioggia improvvisa;
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sbalzi climatici.
La zip integrale permette una gestione ottimale della ventilazione.
Design funzionale
Le tasche laterali e la tasca frontale risultano estremamente pratiche per avere sempre a portata di mano:
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smartphone;
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snack;
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mappe;
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chiavi;
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piccoli accessori.
Perfetta per ogni attività outdoor
La Palcaraju si adatta perfettamente a:
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trekking;
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trail running;
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ciclismo;
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escursioni in montagna;
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viaggi outdoor.
È una giacca pensata per accompagnare uno stile di vita dinamico e attivo.
Cosa mettere nello zaino per un’escursione sul Garda
Oltre all’abbigliamento tecnico, ci sono alcuni accessori indispensabili.
Acqua
Anche in primavera è importante mantenersi idratati.
Snack energetici
Frutta secca, barrette e panini leggeri sono ideali.
Cappello e occhiali da sole
Il sole sul lago può essere molto intenso.
Crema solare
Fondamentale soprattutto nei tratti esposti.
Bastoncini da trekking
Molto utili nei percorsi con dislivello.
Power bank
Tra fotografie e GPS, la batteria dello smartphone si scarica rapidamente.
Fotocamera
I panorami meritano assolutamente di essere immortalati.
Consigli fotografici per catturare il Garda al meglio
La parte settentrionale del Lago di Garda è uno dei paradisi italiani per la fotografia paesaggistica.
Alba
Le prime luci illuminano dolcemente Riva del Garda e il Monte Brione.
Mattina
Perfetta per fotografare il lago dai sentieri panoramici.
Tramonto
Punta Larici regala colori incredibili nelle ultime ore del giorno.
Giorni dopo la pioggia
L’aria più pulita aumenta la visibilità e rende i colori ancora più intensi.
Perché questo itinerario è perfetto in primavera
La primavera offre condizioni ideali:
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temperature piacevoli;
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giornate lunghe;
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natura esplosiva;
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meno affollamento;
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colori straordinari.
Camminare lungo il Busatte-Tempesta o raggiungere Punta Larici in questa stagione significa vivere il Garda nella sua forma più autentica.
Un’esperienza che resta dentro
Ci sono escursioni che si dimenticano velocemente.
E poi ci sono itinerari come questo.
La combinazione tra lago, montagne, sentieri panoramici e libertà crea emozioni difficili da spiegare.
Ogni punto del percorso regala qualcosa:
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Riva del Garda con il suo fascino elegante;
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Torbole con la sua anima sportiva;
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il Monte Brione con le sue vedute;
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il Sentiero Busatte-Tempesta con le passerelle sospese;
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Punta Larici con il panorama infinito.
Per vivere davvero questi luoghi è fondamentale scegliere il giusto equipaggiamento.
Le giacche McKee’s Arlara e Palcaraju rappresentano alleate perfette per affrontare le escursioni primaverili con comfort, protezione e stile.
Che tu stia organizzando una giornata di trekking, un weekend outdoor o semplicemente un viaggio alla scoperta del Garda Trentino, questo itinerario saprà regalarti panorami memorabili e un’autentica sensazione di libertà.
Perché il Lago di Garda non è soltanto una destinazione.
È un’esperienza da vivere passo dopo passo.













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