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Cosa mettere nello zaino per un'escursione di un giorno: la checklist

Troppo pieno pesa, troppo vuoto ti lascia senza giacca quando arriva la pioggia. Ecco cosa mettere nello zaino per un'escursione in giornata, come caricarlo e quanto deve pesare. In fondo trovi la checklist da salvare.

Team McKee's4 min di lettura · Aggiornato a ottobre 2026
Coppia di escursionisti con zaino e bastoncini su un sentiero di montagna

Preparare lo zaino è la parte dell'escursione che si fa in cinque minuti la sera prima, e che decide come andrà la giornata. Sapere cosa mettere nello zaino per un'escursione ha un obiettivo semplice: avere con sé tutto quello che serve se il tempo cambia o qualcosa va storto, senza portarsi dietro chili inutili.

Quale zaino scegliere

Per un'escursione di un giorno bastano 20-30 litri. Discovery 22 è pensato proprio per il trekking giornaliero: leggero, con tasche laterali in rete per la borraccia, cinghie di compressione per tenerlo compatto e una clip pettorale con fischietto integrato. Se porti più strati, il pranzo e il thermos, o cammini molte ore, Stelvio 30 ha più spazio, una tasca sul cappuccio per gli oggetti da tenere a portata di mano e un cinturone lombare imbottito che scarica il peso sui fianchi.

Quanto deve pesare lo zaino

Una regola pratica molto diffusa tra gli escursionisti è che lo zaino carico non superi il 10% del tuo peso corporeo: per una persona di 70 kg, circa 7 kg. Per un'escursione di un giorno di solito basta molto meno. Se superi quella soglia, probabilmente c'è qualcosa di troppo.

Abbigliamento: cosa portare anche se c'è il sole

In montagna il tempo cambia in fretta, e nelle soste ci si raffredda. Anche nelle giornate di sole, nello zaino devono esserci:

  • Una giacca impermeabile. È la cosa da non lasciare mai a casa. Meglio se leggera e comprimibile: Attica 2.6 pesa 301 grammi, Brandon 2.6 368 grammi.
  • Uno strato caldo. Un pile o una giacca imbottita leggera da mettere nelle soste o in cima: per lei il pile Hope 2.6 in 3D fleece o Chamonix, imbottita in piuma che si comprime nel suo sacchetto; per lui il pile con cappuccio Latok o Agrigan 2.6, imbottita ultralight antivento da 425 grammi.
  • Una maglia di ricambio. Se arrivi in cima sudato, cambiarla ti fa stare subito meglio.
  • Berretto, guanti leggeri e scaldacollo, anche d'estate se sali in quota.
  • Cappello e occhiali da sole.

Come vestirsi a strati e quando togliere o aggiungere ogni capo lo spieghiamo in Come vestirsi per un'escursione in montagna in autunno.

Acqua e cibo

  • Acqua in borraccia. La quantità dipende da durata, caldo e fatica: meglio partire con un po' di più e informarsi prima se lungo il percorso ci sono rifugi o fontane.
  • Il pranzo, se non sei sicuro che il rifugio sia aperto.
  • Snack energetici facili da mangiare camminando: frutta secca, barrette, cioccolato.
  • Qualcosa di caldo in un thermos nelle giornate fredde.

Sicurezza e orientamento

  • Kit di primo soccorso con cerotti, garze, disinfettante e i tuoi farmaci personali.
  • Telefono carico e una batteria esterna.
  • Mappa del percorso. Il CAI consiglia di portare sempre anche una carta, senza affidarsi solo al telefono.
  • Una frontale, soprattutto in autunno, quando il sole cala presto.
  • Un fischietto: pesa pochi grammi e si sente da lontano. Su Discovery e Stelvio è già integrato nella clip pettorale.
  • L'app GeoResQ del CAI, gratuita, che permette di condividere la propria posizione e inviare una richiesta di soccorso. In emergenza chiama il 112 o il 118.

Prima di partire, lascia detto a qualcuno dove vai e che percorso farai: è una delle regole del decalogo del CAI.

Altre piccole cose utili

  • Crema solare, anche con il cielo coperto
  • Fazzoletti e un sacchetto per i rifiuti, da riportare a valle
  • Bastoncini da trekking, se il percorso ha molte discese
  • Documento d'identità e un po' di contanti, utili in rifugio

Come caricare lo zaino

  1. In fondo: le cose morbide che usi poco, come lo strato caldo di riserva.
  2. Al centro, vicino alla schiena: le cose più pesanti, come acqua e cibo. Così il peso resta vicino al corpo e lo zaino non tira indietro.
  3. In alto: la giacca impermeabile, da tirare fuori in un attimo.
  4. Nelle tasche esterne: occhiali, crema, snack, telefono, mappa.

La checklist da salvare

  • Giacca impermeabile
  • Strato caldo (pile o imbottita leggera)
  • Maglia di ricambio
  • Berretto, guanti, scaldacollo
  • Cappello e occhiali da sole
  • Acqua e snack
  • Pranzo o thermos
  • Kit di primo soccorso
  • Telefono carico, batteria esterna, app GeoResQ
  • Mappa del percorso
  • Frontale e fischietto
  • Crema solare, fazzoletti, sacchetto per i rifiuti
  • Documento e contanti

Hai lo zaino pronto? Mettilo alla prova al Lago di Sorapis: sentiero 215, circa 2 ore per salire e una sosta al lago in cui lo strato caldo serve davvero.

In breve

  1. Giacca impermeabile e strato caldo sempre, anche col sole.
  2. Le cose pesanti al centro, vicino alla schiena; la giacca in alto.
  3. Telefono carico, mappa, kit di primo soccorso e qualcuno che sa dove sei.
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